A nord-est della città, in un’area non lontano dal Battistero Paleocristiano di Santa Maria Maggiore, in località San Clemente sorge la Domus del Decumano, uno dei luoghi più importanti e rilevanti per la comprensione dell’antica città di Nuceria. Il sito, tagliato a sud dalla linea ferroviaria realizzata negli anni Sessanta del secolo scorso per collegare Nocera Inferiore e Salerno, fu scoperto nel 1979 e indagato fino al 1984. Gli scavi misero in luce parte di un’insula della città romana con i resti di una domus e un tratto di uno dei decumani della città.

La domus, databile al I-II secolo d.C., ricalca lo schema tipico della casa romana con un vestibolo (fauces) che immette in un ampio atrio (atrium) con vasca al centro (impluvium) per la raccolta dell’acqua piovana per uso domestico, e una serie di stanze disposte sui lati (cubicula). Ad oggi sono visibili soltanto metà della vasca in marmo dell’impluvium e gli ambienti posti sul lato occidentale della Domus. Il resto giace al di sotto dei cinque metri circa di strati alluvionali ed eruttivi.
I pavimenti sono in cocciopesto, a mosaico di tipo geometrico bianco e nero o policromo, mentre le strutture murarie emergenti evidenziano diverse fasi costruttive e in alcune parti sono ancora presenti gli affreschi pittorici in IV stile che le decoravano. I vani che affacciano sulla strada sono tabernae, antiche botteghe, in una delle quali sono stati ritrovati due dolia, recipienti di grosse dimensioni usati per la conservazione dei cibi.
L’imponente strada è parte del Decumano Inferiore, uno dei tre più importanti assi viari della città romana insieme al Decumano Superiore e al Cardo Massimo (l’odierna Via San Pietro). È formato da grossi basoli di pietra che conservano ancora le tracce del passaggio dei carri mentre sul lato occidentale sono visibili i grandi blocchi di forma ovoidale utilizzati per l’attraversamento pedonale. I due lati della strada sono fiancheggiati da marciapiedi molto ampi e rialzati su uno dei quali (quello settentrionale) è stata rinvenuta un’ara con iscrizione TERTULLII, forse riutilizzata come base per una statua onoraria.
Il sito archeologico ha restituito oltre 10 sepolture: un gruppo di quattro tombe, poste a quote differenti, è concentrato nella zona settentrionale dell’area archeologica. Le inumazioni sono realizzate a cassa di tegole con copertura piana di laterizi e a fossa terragna con una tegola posta a mezzo spiovente come copertura. La presenza di tombe, quasi certamente cristiane, in una zona interna alle mura non periferica mostra plasticamente un momento di forte crisi del tessuto urbano, quindi nel periodo che va dal IV al VII secolo d.C.
Orari di apertura:
Il sito archeologico della Domus del Decumano è aperto nei seguenti giorni ed orari:
- Sabato ore 8:30/12:30
- Domenica ore 8:30/12:30
Il sito è gestito dal Gruppo Archeologico Nuceria, grazie ad una convenzione stipulata con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino e il Comune di Nocera Superiore ed in collaborazione con l’associazione socioculturale “Vivere Insieme”.
Informazioni generali: L’ingresso è gratuito e disponibile fino a 20 minuti prima dell’orario di chiusura. Per visitare il sito fuori orario d’apertura è necessaria la prenotazione alla nostra mail gruppoarcheologiconuceria@gmail.com.
Luogo: Via Luigi Petrosino 7, Nocera Superiore (SA)
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